Vajont 2023
di Marco Paolini
SINOSSI
Il 9 ottobre 2023, a sessant’anni dalla tragedia del Vajont, il teatro si fa memoria viva e responsabilità collettiva. Pont d’Art prende parte a un grande racconto corale che attraversa l’Italia e l’Europa, dando voce a una delle pagine più drammatiche della nostra storia.
Attraverso una lettura a staffetta, ispirata al testo di Marco Paolini, lo spettacolo ricostruisce i fatti del Vajont non come semplice ricordo, ma come interrogativo urgente sul presente.
Le voci si intrecciano, si passano la parola, costruiscono un flusso narrativo condiviso che unisce passato e futuro.Il racconto diventa così un atto civile: una riflessione sul rapporto tra uomo e natura, sul dissesto idrogeologico, sull’acqua come bene comune e sulle responsabilità che gravano sulle nuove generazioni nell’epoca della crisi climatica.
Alle 22.39, l’ora esatta della tragedia, il tempo si sospende. Il teatro si ferma. E con esso, il respiro collettivo di chi ascolta.

NOTE DI REGIA
Questo progetto nasce come un gesto condiviso, più che come uno spettacolo tradizionale. La regia si mette al servizio della parola e della comunità, costruendo uno spazio scenico essenziale, dove il centro non è l’azione, ma l’ascolto.